31.3.09

LAND AND STUDIOUAP AWARDED - PARK AND CHILDREN'S RECREATION CENTRE AT CORVIALE - ROME


The project for the renovation of the Public Park and the new Children’s Centre next to the Corviale Housing in the outskirts of Rome, designed by LAND Srl and StudioUAP, has been awarded as the best initiative for the Innovation and Urban Quality Section of the Fifth edition of the IQU PRIZE (www.euro-pa.it). The project has been fostered by the XVI Department of the City of Rome within the “Contratto di Quartiere II - Corviale”, in one of the suburban areas of the city internationally known for its social suffering.


ABOUT THE PROJECT The renovation of the 14.000 sqm Park foresees the introduction of new activities together with a Children’s Recreation Centre for 45 kids. The project for the park foresees the improvement of the existing pathways and introduction of new trees. At the present it’s abandoned conditions and topographic morphology especially along the borders makes it an unsafe place for the inhabitants. The project’s aim is to introduce a coherent structure of its spaces identifying in a clear sequence the accesses and pathways. The new episodes for leisure and play are underlined by the use of the materials and a new vegetation map. The building is constructed to compliment the morphology of the site in order to improve its environmental impact. The new (360 sqm) “bridge” building is on one level, located across a descending slope of the park facing the Corviale Housing building. It is possible to walk over the curved rooftop and reach the existing different ground levels. A new public space is introduced without subtracting any surface from the park. Two main activities are foreseen: the Children’s Recreation Centre (reading room, 2 laboratories, 2 halls and facilities); the Deposit for recycling materials for the “Re Mida” project. Solar panels will cover 50% of the energy requirements.


STUDIOUAP, in Rome since 2001, it’s works are mostly on public spaces and participation. Urban projects, architecture and landscape design are the occasions for experimenting models for the introduction of social interaction especially with children and low tech architecture. Recent prizes: First prize for the “Meno e più 5” Competition in Rome and Paesaggi Mirati in Novara.



26.3.09

CANDIDATO AL PREMIO IQU INNOVAZIONE E QUALITA' URBANA A EuroPA DI RIMINI IL PROGETTO PER UN PARCO E UNA LUDOTECA AL QUARTIERE CORVIALE A ROMA DI LAND













Il progetto per la riqualificazione del parco di via Mazzacurati e per la realizzazione di una nuova Ludoteca al quartiere Corviale di Roma, redatto la LAND Srl (http://www.landsrl.com/) e StudioUAP (http://www.urbanarchitectureproject.org/ - www.studiouap.it), è tra i 18 progetti candidati alla quinta edizione del Premio Iqu, il riconoscimento per le migliori iniziative in materia di Innovazione e Qualità Urbana.

Si prevede il recupero del parco di 14.000 mq e la realizzazione di un edificio destinato a Ludoteca.

Nel parco sono inserite nuove attività, giochi e alberature e il recupero dei percorsi pedonali garantendo l'accessibilità ai diversamente abili. Il parco esistente, in stato di degrado, presenta decisi movimenti topografici lungo i bordi che costituiscono argini visuali e fisici per la fruizione del parco e motivo di preoccupazione in ordine alla sicurezza pubblica. Il progetto si propone di impostare una coerente strutturazione degli spazi identificando una chiara successione e gerarchia degli accessi e dei percorsi, che attraversando aree per attività passive e attive, costeggiano i nuovi episodi di svago e gioco sottolineati dai materiali scelti e dalla nuova mappa vegetazionale.

Il nuovo edificio “ponte”, con direzione Est- Ovest di 400 mq, ad un piano, si pone in continuità morfologica con il parco in cui si inserisce. L’argine del parco viene interrotto per ricavare l’ingresso dell’edificio. La copertura praticabile ha un andamento ondulato che consente di porre l’edificio come raccordo tra la strada e il parco. Due rampe agli estremi consentono di superare il rilevato, accedendo al tetto praticabile, e collegando il parco con la via Poggioverde. Si costituisce in questo modo una nuova piazza in quota che non sottrae superficie al parco. Due le funzioni previste: la ludoteca per 45 bimbi (con sala lettura, 2 laboratori, atrio sul parco per l'animazione, spazio esterno, atrio/accoglienza con segreteria e servizi); lo deposito materiali da riciclare del progetto “Re Mida”.

La nuova costruzione è stata concepita per offrire uno standard qualitativo elevato e rispondere all’esigenza di applicare tecnologie innovative ma collaudate per la riduzione dei consumi energetici. I diversi elementi sono inseriti e studiati nel loro inserimento architettonico e paesaggistico, come ad esempio i pannelli solari che coprono il 50% del fabbisogno energetico.

Il progetto a cura del Dipartimento XVI del Comune di Roma (ex Dipartimento XIX) ricade nell’ambito delle opere previste nel Contratto di Quartiere II - CORVIALE, in uno dei quartieri tristemente noti a livello internazionale per il disagio urbano.

Il premio sarà assegnato nel corso di EuroP.A., il nono salone nazionale delle autonomie locali in programma alla Fiera di Rimini dall'1 al 3 aprile 2009.

Il pubblico potrà assegnare tre premi speciali per progettazione partecipata, accessibilità e sostenibilità ambientale ed ecologica, votando sul sito www.euro-pa.it.


20.10.08

LAND + STUDIOUAP + TSPOON WIN THE COMPETITION FOR A NEW PARK AND SPORT CENTER IN ROME “MENO E' PIU' 5”







A 14.000 sqm park and a new sport center (3.128 sqm) are foreseen in Paglian Casale - Parco Radiceli, a suburbian area of Rome along the Via Ardeatina.

The project aims to reduce the impact of the new building and preserve the Agro romano landscape as much as possible. Parallel “layers” alternate green slopes with panoramic terraces and gradually connect the future housing with the more rural part of the park. Along the “edges” are located the new sport center and the park facilities, entrances and parking lots. The sport center (2 swimming pools, gym, club house) is strongly tied to the morphology of the site in a game of horizontal and sloping planes. The panoramic rooftop terrace offers new public space to the neighbourhood without compromising further soil and the connection between the housing and the park.

24.6.08

UAP WINS PAESAGGI MIRATI




Full time landscape: StudioUAP wins the low cost landscape competition “paesaggi mirati”.
The project aim for the site in Armeno is to introduce different overlapping activities in the existing parking lot (car park, market and playground) simply by painting on the ground. The project introduces new public space for a full time use during the day.

30.5.08

TERRITORIO DELLA CITTA' 03: QUESTA E' LA MIA CASA


Al centro della discussione di questo ultimo seminario, organizzato da Romalab in collaborazione con il Master di Architettura Digitale dell'inarch, i sistemi e le metodologie che attraverso la partecipazione diretta dei cittadini alla programmazione e produzione edilizia (autocostruzione/autorecupero), propongono risposte concrete alle annose questioni che si pongono ancora oggi riguardo all'emergenza abitativa, alla città spontanea e alle pratiche informali di riappropriazione degli spazi.

16.4.08

NEL TERRITORIO DELLA CITTÀ 02: DALLA PARTE DEGLI ABITANTI


In questo seminario si torna a ragionare sulla sostenibilità sociale dello sviluppo urbano proponendo un incontro tra lo sguardo e gli strumenti dell'architettura, dell'urbanistica e dell'antropologia. Discuteranno con Maria Luisa Palumbo (curatrice di romalab e direttore scientifico del master di architettura digitale dell'inarch) e Gianfranco Bombaci (2A+P Architettura, studio impegnato in diversi lavori di progettazione partecipata), Carlo Cellamare, urbanista del Dipartimento di Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria della Sapienza ed Alessia de Biase, responsabile scientifico del Laboratoire Architecture Anthropologie alla Ecole Nationale Supérieure d’Architecture di Paris La Villette. La questione di fondo, che attraversa tutto il ciclo di seminari, è quella del come “restituire spazio” agli abitanti, non solo all'interno dei processi decisionali e progettuali, ma anche ed innanzi tutto, nelle nostre metodologie di analisi, lettura o ascolto di un territorio. Come architetti siamo educati infatti a misurare le distanze, le grandezze, le forme, le quantità e qualità dello spazio fisico su cui lavoriamo, ma siamo incapaci di leggere la vita e le storie che animano lo spazio, i movimenti che vi si inscrivono, le lingue e i dialetti che vi si parlano. Colmare questa distanza è un'esigenza primaria per qualsiasi progetto, architettonico o urbano, che voglia costruire sostenibilità: per sostenere la vita occorre innanzitutto saperla ascoltare e comprendere.

15.4.08

TRASFORMARE IL TERRITORIO: I PROTAGONISTI



Università della Calabria - Dipartimento di Pianificazione Territoriale
corso di TECNICA URBANISTICA - Prof. Paola Cannavò

ciclo di conferenze TRASFORMARE IL TERRITORIO: I PROTAGONISTI
17 aprile 2008 ore 14,30
aula PT 3, cubo 45b
Luca D’Eusebio - Studio UAP
PAESAGGIO AGRARIO

Massimiliano Cafaro - Comune di Roma
ROMA DOPO KYOTO

3.4.08

PARCO RADICELLI UAP+LAND+TSPOON IN SHORT LIST





Il progetto per il parco e per l’insieme degli spazi e servizi pubblici ad esso annessi intende valorizzare il sistema paesaggistico all’intorno del fosso Radicelli mantenendo il più possibile integri gli elementi tipici dell’agro romano. Punto di partenza è il mantenimento dell’integrità dell’agro romano come unico verde “naturale”, quale SUOLO SACRO.

La strategia del progetto è lavorare sui bordi/margini dello "spazio sacro". Qui i servizi diventano un sistema accessibile prevalentemente dagli insediamenti, che si articola in una serie di volumi/piattaforme che si alternano a lingue di verde che entrano direttamente in contatto con il limite dell'area urbana. Questi elementi architettonici che si differenziano in base alla loro natura (sospesi, appoggiati, ecc.) creano un rapporto dialettico con gli elementi naturali del parco.

Il progetto di LANDSCAPE vuole essere contenitore delle diverse attese al quale il parco e gli spazi pubblici sono chiamati a rispondere: spazialità, naturalità, poesia, colore, emozioni, luminosità e, non per ultimo, sicurezza.

31.3.08

AMAMONTAGNOLA UAP + JDS FINAL PROJECT










+MONTAGNOLA

The elimination of the site’s borders is the first step to give back the area to the district.
The new raised up Ama headquarters introduce a new permeable public space with new functions that guarantee all day long temporal continuity of the activities.

The new office building of only two levels, stretches over the existing Ama building and is supported by four high pillars that contain all the vertical connections. A system of hollow patios allows direct light into the offices and lightens its view from below and creates a pleasant game of lights and shadows on the square level underneath.

The single house with garden unit usually present in the suburbs is introduced into the urban contest avoiding soil waste. The minimum house unit (60 sqm) develops and grows in height and turns into a sort of artificial hill facing South. Facilities are located on the opposite side of the artificial hill facing the new public space underneath the Ama building.

The new Montagnola Boulevard is designed as a linear square. It is the heart of the district and like a mirror reflects the existing activities, the surrounding environment and urban identity elements. That is made possible through a careful use of public space tools: it is foreseen to use abandoned areas with all day long overlapping activities to obtain a more lively district life; it is foreseen to encourage local "slow" mobility (pedestrian and bicycle); introduce soil permeability, green alleys and a pedestrian continuity.

Such continuity is obtained by reversing the vehicle/pedestrian relationship and by introducing a phisical link from the housing to the main district facilities. Sidewalks and paved areas near public facilities are treated with patterns as an urban signal.

25.3.08

NEL TERRITORIO DELLA CITTÀ 01 : COSA VUOL DIRE PARTECIPAZIONE?


Dopo una prima fase di esplorazione fisica dell'ultima espansione urbana di Roma, ed un secondo momento di riflessione volta al confronto con quanto avvenuto negli ultimi anni nell'espansione urbana di Barcellona, Berlino e Rotterdam, romalab in collaborazione con il Master di Architettura Digitale dell'inarch, propone un nuovo ciclo di seminari sull'ecologia dello sviluppo urbano. In particolare, la questione che si propone di affrontare è quella del rapporto tra abitanti e città, tanto dal punto di vista del coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte che riguardano la trasformazione del territorio (nelle sue parti pubbliche ed in quelle private dell'abitare), e nella realizzazione di queste trasformazioni, quanto nelle metodologie di analisi e riflessione sullo spazio, dove un punto di vista più rivolto agli abitanti, ai loro modi di usare e segnare un territorio, potrebbe forse aiutare l'architetto a pensare lo spazio come terreno di relazioni da articolare. Relazioni tra persone, vicine (familiari, nello spazio della casa) o più o meno radicalmente estranee (vicini di casa, gente della città, stranieri, extracomunitari, etc. nello spazio esteso della città).
I seminari affiancheranno dunque la questione di una prospettiva antropologica sullo spazio urbano, con la riflessione sulle metodologie progettuali mirate a sviluppare una 'cittadinanza attiva': dalle pratiche di progettazione partecipata, alle esperienze di autocostruzione all'interno e fuori delle norme condivise, fino ai casi più recenti di pianificazione di intere parti di città nuova fatte di abitazioni commissionate e costruite direttamente dai cittadini.
I tre seminari coinvolgeranno dunque figure provenienti da ambiti disciplinari differenti, nella convinzione che il ribaltamento delle usuali pratiche di pianificazione e progettazione della città e la complessità di un approccio sistemico al territorio, richiedano un'apertura del territorio dell'architettura a molte altre forme di pensiero e conoscenza.

26.1.08

PAESAGGIO AGRARIO . UNA QUESTIONE NON RISOLTA



Invito alla presentazione del Libro:

"Paesaggio Agrario . Una questione non risolta".A cura di Anna Di Bene e Luca D'Eusebio

Roma, 31/1/2008 - ore 16.30 Via del Collegio Romano , 27 - Sala della Crociera

Alla presenza del ministro on. Francesco Rutelli intervengono:
- Carla Di Francesco, DG per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanea
- Roberto Cecchi, DG per i beni architettonici, il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico
- Desideria Pasolini Dall'Onda, fondatrice di Italia Nostra
- Luca D'Eusebio, studiouap

Modera:
Anna Di Bene, Mibac
Il libro è il frutto di una ricerca svolta dal 2001 al 2005 sulla conservazione, valorizzazione e gestione del paesaggio agrario. Attraverso il riconoscimento di una pluralità di significati e di relazioni del paesaggio, indagati sul piano teorico e progettuale, la ricerca mette in discussione alcuni modelli di governo del territorio indicando il paesaggio quale priorità del Paese e il progetto di paesaggio quale strumento per intervenire.

5.12.07

AMAMONTAGNOLA UAP + JDS IN SHORT LIST





Valorizzazione delle viste panoramiche verso l’Eur. In particolare due edifici, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo della Civiltà del Lavoro si trovano in posizione assiale rispetto al “boulevard” di via Acri e alla via Spedalieri.

Uno degli intenti principali del progetto sarà quello di rendere meglio visibili tali viste prospettiche in virtù del significato “generatore” del quartiere Eur rispetto al quartiere della Montagnola al fine di rafforzarne i segni identitari.

Il sistema di percorsi pedonali a cui il progetto dovrà garantire una realtà fisica nel contorno urbano in prossimità dell’area di concorso, prevede anche l’attraversamento dell’isolato Ama in direzione nord-sud. Tale continuità pedonale potrebbe essere garantita anche attraverso variazioni delle quote calpestabili.

Al fine di rendere più baricentrica la sede del Municipio l’intento è quello di realizzare una continuità dei vuoti in direzione del fosso delle Tre Fontane. Allo stesso modo il piazzale dei Caduti della Montagnola potrebbe essere ampliato e raccordato con l’area Ama in maniera da formare un unico ampio spazio pubblico aperto.

19.6.07

STUDIOUAP + KLA + 1AX PRESENTANO IL BOULEVARD LAURENTINO, PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL'ANELLO VIARIO



Martedì 19 giugno 2007 – ore 17.00
presso il centro culturale della Rotonda del VI Ponte, via D. Giulotti n. 8, Roma

Saranno presenti i progettisti e i rappresentanti del Dipartimento XIX del Comune di Roma

La riqualificazione dell'anello viario del quartiere Laurentino 38 inizia con la realizzazione del primo lotto, un “blitz” pedonale che collegherà l'area verde di via Laurentina con il parco Laurentino attraverso via I. Silone. Il “blitz” collegando le due aree verdi consentirà la riorganizzazione del traffico veicolare, la riqualificazione delle stesse aree verdi e la realizzazione di uno spazio pubblico pedonale innovativo sotto il ponte I.

26.5.07

PARTY!


25.5.07

THE REAL SESSIONS: ESPLORAZIONI DELL'ULTIMA CITTÀ



in collaboration withDARC / MAXXIin/arch Master di architettura digitale

Roma
Venerdì 25 Maggio 2007, MAXXI – museo delle arti del XX° secolo, Roma

The last seminar will bring back real to Rome, presenting the researches on the city that are going on in the romalab collective, and will be an opportunity to call other groups and researchers in the roman scene to join in a permanent observatory on the city transformations.
Esplorazioni dell’ultima città è un progetto di romalab / real (relational architecture laboratory), un laboratorio di ricerca finalizzato al confronto l'elaborazione e la diffusione di nuove strategie di sviluppo della città, curato da Marialuisa Palumbo e promosso da: 2A+P aQ doppiomisto ellelab ma0 studioUAP t-spoon unpacked

MODELLO ROMA / DEN-CITY









In the past few years the contrast between historical centre and suburban areas has increased.
Rome’s development has been based on tourism and building industry.

Even though the inhabitants have diminished the city has grown bigger. This has not improved the urban and environmental quality: it produced urban sprawl and loss of rural areas.

Is it still possible to pursue an urban development model like the one followed in recent times? To integrate urban functions, to facilitate transportation, to improve ecological aspects and develop social issues, are all priorities that cannot be given up. How can they become reality since up to now, both the urban policies and the Master Plan haven’t succeeded?

27.4.07

THE REAL SESSIONS: ESPLORAZIONI DELL'ULTIMA CITTÀ


in collaboration withDARC / MAXXI in/arch Master di architettura digitale
Rotterdam
Venerdì 27 Aprile 2007, MAXXI – museo delle arti del XX° secolo, Roma

For the Rotterdam seminar, Hans Ibelings has been invited to give an overall view on the recent transformations of the Dutch cities, compared to what's happening in the other european countries, from his point of view as director of the first european architectural magazine, A10.Dennis Kaspori of the Maze Corporation is expected to give a view on the recent development of Rotterdam, seen through his active practice in architectural and artistic projects, where a deep immersion in the real social context generates strategies and visions for the future development, together with Stealth [u]ltd that could give on the other hand – as they write - “a view on the city driven by dynamics of spatial and programmatic evolution”.The key element to create a connection with the italian reality could be Emiliano Gandolfi.

Esplorazioni dell’ultima città è un progetto di romalab / real (relational architecture laboratory), un laboratorio di ricerca finalizzato al confronto l'elaborazione e la diffusione di nuove strategie di sviluppo della città, curato da Marialuisa Palumbo e promosso da: 2A+P aQ doppiomisto ellelab ma0 studioUAP t-spoon unpacked

30.3.07

THE REAL SESSIONS: ESPLORAZIONI DELL'ULTIMA CITTÀ


in collaboration withDARC / MAXXIin/arch Master di architettura digitale

Berlino
Venerdì 30 Marzo 2007, MAXXI – museo delle arti del XX° secolo, Roma

In the Berlin seminar Francesca Ferguson, curator and founder of Urban Drift, and Klaus Overmeyer, founder of Urban Catalyst and Shrinking Cities, have been the key speakers to tell about the latest transformations in the city, and about the spontaneous strategies to activate creative resources in the urban realm, together with Paola Cannavò, founder of studio eu, and italian berlin-based emerging all-female group of architects.With a paradoxical feedback that connects the Berlin history to the Israeli and Palestina actual situation, Alessandro Petti, an italian architect now based in Bethlem, autor of a book on the contemporary strategies of spatial control and segregations “Arcipelaghi e enclave”, has focused on the contradictions between opposite strategies - the creative reappropriation of temporary autonomous zones and the fragmentation of the contemporary city in segregated clusters - as parts of the same logic of control over the territory.
Esplorazioni dell’ultima città è un progetto di romalab / real (relational architecture laboratory), un laboratorio di ricerca finalizzato al confronto l'elaborazione e la diffusione di nuove strategie di sviluppo della città, curato da Marialuisa Palumbo e promosso da: 2A+P aQ doppiomisto ellelab ma0 studioUAP t-spoon unpacked

23.2.07

THE REAL SESSIONS: ESPLORAZIONI DELL'ULTIMA CITTÀ



in collaboration withDARC / MAXXIin/arch Master di architettura digitale

Barcelona / Madrid
Venerdì 23 Febbraio 2007, MAXXI – museo delle arti del XX° secolo, Roma
For the Barcelona seminar have been invited Manuel Gausa on one side, as promoter through Metapolis and HyperCatalunia of a wide reflection on the city and its territory through the projective tools of architectural visions and designs, and groups like Site Size and Area Ciega on the other side, as witnesses of a more critical and political active approach, concerned with the more sociological aspect and costs of the urban dynamics, together with an architect/sociologist like Franco La Cecla that could act as an observer of both the spanish and italian situations.

Esplorazioni dell’ultima città è un progetto di romalab / real (relational architecture laboratory), un laboratorio di ricerca finalizzato al confronto l'elaborazione e la diffusione di nuove strategie di sviluppo della città, curato da Marialuisa Palumbo e promosso da: 2A+P aQ doppiomisto ellelab ma0 studioUAP t-spoon unpacked

19.12.05

PARTECIPAZIONE AL QUARTICCIOLO